Citazione:
Originariamente Inviato da Dionixx
circostanzia meglio  ,questo argomento mi piace e voglio conoscere quante più opinioni possibili
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ok circostanzio.
L'Inter ha una montagna di debiti pari a non ricordo quanto, onestamente (credo superino i 200 mil).
La Roma non può andare sotto e deve tenere il bilancio a 0 o -1, 2.
Questo restando alle prime 2.
Dov'è la differenza, visto che parliamo dello stesso sistema economico? nel proprietario.
Nella Roma il proprietario non può investire, ma anzi esige un ritorno e non esiste alle spalle un colosso finanziario che le eroghi crediti (la IP ora è in mano a Unicredit)
Nell'Inter, la Saras non esisge alcun ritorno sul debito.
Eccola la differenza, circostanziata.
Andiamo oltre?
Sarebbe interessante sapere a quanto ammontano i debiti del Milan nei confronti di Fininvest, mi pare che sia intorno ai 100 milioni e da tempo la famiglia ha chiuso i rubinetti abbracciando, come per la Roma, la politica dell'autofinanziamento.
Stesso discorso, relativo all'autofinanziamento, è relativo a società come Fiorentina, Lazio, Palermo e Genoa, seppur con enormi differenze di gestione.
Va da se, che attualmente il monopolio dell'Inter è frutto di una politica societaria che mira ad investire ogni anno, mentre le altre fanno lavoro piu di mantenimento e consolidamento del ruolo.
Altre società, come il Napoli ad esempio, investono per arrivare ad un livello di autofinanziamento sostenibile (lo disse lo stesso DeLa.)
Ora, se ci confrontiamo con l'estero la nostra politica è destinata ad essere fallimentare sotto ogni aspetto.
Ma non per una questione di tasse, suvvia non siamo sciocchi.
Quanto perchè in Italia i proprietari delle società non hanno mai investito sulle strutture che generino reddito e, salvo rari casi, gli incassi delle società sono derivanti dai risultati sportivi (quindi indotti da sponsor, coppe europee e incassi al botteghino) e dai diritti tv.
all'estero, oltre alla differente tassazione, hanno stadi di proprietà, cittadelle sportive, centri commerciali, hanno investito sul marchio (molte nostre società, tra cui Roma e Inter il marchio l'hanno invece ceduto) ed hanno creato una struttura che permette di coprire anche pesanti deficit.
Il Barcellona, per esempio, è fortemente indebitato.
Ma ha come garanzia, un patrimonio fatto di musei, stadi e strutture che gli permettono di ottenere ulteriori crediti.